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Romania-Italia
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Coop.
Aurive
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| Fotogallery | ||||||||||||||
| Tema | La riscoperta del rapporto con la natura | |||||||||||||
| Promotore | Coop.Aurive | |||||||||||||
| Partecipanti: | 24 ragazzi . di età compresa tra i 16 e i 23 anni | |||||||||||||
| Partner: | Associazione AGLT di Iasi, Romania | |||||||||||||
| Periodo di realizzazione: | 11-18 settembre 2009 | |||||||||||||
| Attività: | ||||||||||||||
| Sede: | Cavandone | |||||||||||||
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La cooperativa sociale “Aurive” (IT) e la “Asociatia Grupurilor Locale de Tineret” (RO) hanno unito 24 giovani per sette giorni di attività all’insegna dell’esplorazione del rapporto esistente tra Uomo e Natura. I giovani, ospitati presso la Casa San Francesco di Cavandone, attraverso laboratori di biodanza, creazioni artistiche con materiali raccolti durante le camminate previste, laboratori di approccio naturale al cavallo,sono stati guidati alla riscoperta del rapporto antenati-natura. I ragazzi hanno lavorato in gruppi di nazionalità mista, il risultato del confronto culturale e creativo è stato presentato in occasione di un evento pubblico che si è svolto a Cavandone. La performance artistica è stata preceduta da una conferenza stampa promossa allo scopo di illustrare il significato dell’iniziativa nel quadro del percorso di collaborazione in atto tra i promotori; Ente Parco Nazionale Val Grande, Cooperativa Sociale Aurive, Sportello Provinciale Eurodesk. Un percorso che punta a coinvolgere giovani impegnati in esperienze di cittadinanza attiva (servizio civile nazionale, volontariato europeo, mobilità di breve durata), nel contribuire all’animazione socio culturale del nostro territorio, collaborando alla promozione di occasioni di apertura ad una dimensione interculturale, anche al fine di contrastare l’isolamento nelle piccole comunità montante. In questo quadro, nell’ambito dell’evento finale è stata creata una interessante connessione con i giovani coinvolti in un altro percorso che lega giovani/cittadinanza attiva/interculturalità. I giovani immigrati extracomunitari coinvolti nel progetto “Una Provincia che guarda al futuro” sono stati ospiti dei partecipanti allo scambio giovanile Italia-Romania, per condividere un momento di confronto, aggregazione, creatività. |
