"Diversity 2008"
Polonia Lituania Portogallo Italia

Coop. "Vedogiovane"

Tema
Diversità in tutte le espressioni (religiosa, di genere, generazionale, etinica)
Promotore
Cooperativa Sociale Vedogiovane di Borgomanero
Partecipanti:
giovani tra i 15 e i 20 anni
Partner:
associazioni da Italia, Polonia, Lituania e Portogallo
Periodo di realizzazione:
13/07/2008 - 20/07/2008
Attività:

Otto giorni per sperimentarsi e confrontarsi con il tema della diversità, attraverso laboratori, attività di gruppo ed escursioni

Sede:
Zakopane, Polonia
Patrocini:
Provincia del Verbano Cusio Ossola

Percorso di confronto interculturale sulla storia e le tradizioni culturali nazionali. Il progetto rappresenta il seguito di un progetto di scambio giovanile organizzato nel corso della scorsa estate dalla Cooperativa. Vedogiovane di Borgomanero, con il coinvolgimento di partner da altri 4 paesi .Il progetto si chiamava Diversity, e proponeva attività interattive e creative per riflettere sulla tema della diversità (in ogni sua possibile interpretazione). L'iniziativa ha portato alla realizzazzione di una mostra fotografica (visionabile nella scheda diversity, disponibile sul sito). Il gruppo originario si è lasciato con la promessa di rincontrarsi e l'organizzazione Polacca è stata la prima a ricambiare l'ospitalità, mettendo a frutto l'esperienza maturata in anni di attività in ambito di promozione della mobilità giovanile.

I COMMENTI DEI PARTECIPANTI

Cecilia Ferrari. Come ci eravamo augurati, lo scambio giovanile "Diversity", tenutosi a Macugnaga lo scorso anno, ha avuto un seguito: "Diversity -part second", proposto e coordinato dall'agenzia polacca "Organization for the development of rural areas". Trentadue fra partecipanti e leader si sono dati appuntamento il 13 luglio a Zakopane, località turistica sul massiccio montuoso dei Tatra, a circa centocinquanta chilometri da Cracovia. Quattro in tutto le Nazioni rappresentate, una in meno rispetto all'anno scorso: Polonia, Ungheria, Lituania e Italia. Alcuni giovani, tra cui la scrivente, hanno avuto modo di rincontrarsi a distanza di un anno; per tutti si è comunque trattato di un'occasione per stabilire nuovi contatti e creare nuove amicizie. Lo scambio, durato una settimana, ha avuto come filo conduttore delle diverse giornate la conoscenza della cultura e delle tradizioni dei Paesi partecipanti, conoscenza che si è realizzata attraverso giochi, proiezioni di filmati e la preparazione di piatti tipici, gustati nel corso di una cena internazionale. Alle attività descritte si sono aggiunti pomeriggi di svago e di tempo libero nel centro di Zakopane. Il programma di Diversity 2 ha previsto anche un'escursione di un'intera giornata a Cracovia e ai campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau. Sulla tragedia dell'olocausto il gruppo ha avuto modo di riflettere il giorno successivo alla visita, nel corso di una riunione in plenaria coordinata da alcuni leader.
Durante la settimana di scambio i partecipanti sono stati ospiti di una pensione familiare, una forma ricettiva in rapida diffusione a Zakopane e nei dintorni. La struttura, di recentissima apertura e dotata di tutti i comfort, ha funto anche da "base operativa" del progetto, mettendo a disposizione alcuni locali per le attività quotidiane. Diversity 2, realizzato nell'ambito del programma comunitario Gioventù in Azione, ha ricevuto i fondi dell'Agenzia nazionale polacca; i partecipanti si sono fatti carico, oltre alla quota di iscrizione, del 30% delle spese di viaggio, come di consuetudine nei progetti di scambio dell'Unione Europea.
A distanza di qualche mese dal rientro, il bilancio dell'esperienza è più che positivo, considerando nell'insieme il livello di integrazione raggiunto fra i diversi gruppi nazionali, il numero di attività svolte e l'organizzazione logistica. Rimangono tuttavia alcuni dubbi circa gli apprendimenti acquisiti nel corso dello scambio: benché naturalmente presenti, sarebbero forse stati di più con un numero maggiore di momenti di confronto organizzato e/o dibattiti sul tema della Diversità.