"Think globally act locally" - Romania 

Consulta dei giovani di Crevoladossola


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Tema Otto Obiettivi del Millennio dell'’ONU entro il 2015 (povertà, educazione primaria, parità dei sessi,  mortalità infantile, salute materna e malattie, HIV/AIDS, sostenibilità e sviluppo).
Promotore Consulta dei giovani di Crevoladossola
Partecipanti: 5 Italiani 18-25 anni+35 persone da 7 paesi Romania, Belgio, Estonia, Lituania, Polonia, Turchia e Slovenia
Partner: “LECUPO – League for Education, Culture and Sports”-Iasi, Romania
Periodo di realizzazione:  Dal 15 al 22 Settembre 2010
Attività: Workshop e dibattiti
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Sede: Romania, Iasi, Vasile Lupu street, no96B, floor8, ap52, code 700353
Commenti dei partecipanti
Dettagli sul progetto

“Think globally, act locally” è il titolo del progetto di scambio giovanile che si è svolto in Transilvania (Romania),  dal 15 al 22 settembre in un piccolo paese a circa 4 ore dalla capitale Bucarest e a circa un’ora da Brasov, una delle principali città della Romania.

Il progetto, sovvenzionato dal Programma Europeo Gioventù in Azione, in collaborazione con lo sportello Provinciale  Eurodesk, ha permesso a cinque giovani ossolani di vivere un’esperienza unica insieme a ragazzi provenienti da Belgio, Turchia, Lituania, Polonia e Romania per un totale di 35 partecipanti, accolti in una caratteristica pensione immersa nel verde.

La sistemazione era in camere doppie, distribuite in modo da unire ragazzi di diverse nazionalità e favorire la socializzazione.

Il progetto, interamente in lingua inglese, riguardava gli otto Obiettivi del Millennio che l’ONU si è proposto di raggiungere entro il 2015 (riduzione della povertà, estensione dell'educazione primaria, parità dei sessi,  riduzione della mortalità infantile, difesa della salute materna, prevenzione dall'HIV/AIDS, dalla malaria e da altre malattie, sostenibilità ambientale, nascita di un partenariato mondiale per lo sviluppo).

Dopo la tipica colazione e un paio di energizers (semplici giochi di gruppo per riprendersi dalla stanchezza della giornata precedente) si presentava l’argomento del giorno e si iniziavano i workshop e le discussioni, in cui ognuno poteva esprimere le proprie opinioni ed essere parte attiva del progetto. Le attività si prolungavano fino alla sera, momento di svago e socializzazione, con feste organizzate come il Thematic Party o la Intercultural Night, dove ogni delegazione ha presentato il proprio paese con filmati, cibi e bevande tipiche.

Il progetto si è concluso con la realizzazione di sei brevi video girati con lo scopo di sensibilizzare e rendere i cittadini consapevoli degli enormi problemi sociali denunciati dal rapporto dell’ONU sugli Obiettivi del Millennio.